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Io accuso . . . io ammiro

Progetto di una tempesta di fuoco

Idea della “tempesta di fuoco” i generali inglesi e Churchill, piano Lindemann e metodo Zuckermann, bombardamenti diurni e notturni, loro differenze, operazione Pancake con nuovi bombardieri P38 e P47 – sperimentazione su Lubecca e Amburgo (testimonianze) sir Arthur Harrys il “macellaio” e le sue squadriglie sopra anche zone NON RITENUTE OBIETTIVI BELLICI, libertà di agire stabilito a Casablanca, per ridurre tutto e tutti a “Tizzoni ardenti” studio sulla Sicilia utilizzando il “MORAL BOMBING” dapprima testati su Novellara, Viadana, Rovereto (informazioni errate su depositi gas serviti in Africa) spiegazione bombardamento bombe al fosforo su  Lubecca e Amburgo
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VICTORY throught air power!

La Walt Disney  e la sua collaborazione segreta con la Casa Bianca, i bozzetti per la guerra, Paperino va alla guerra, rissa a Casablanca per l’attacco alla Sicilia, i MOLTI MISTERI dell’attacco a Pantelleria, operazione Workshop (laboratorio su Pantelleria)  creazione hangar fortificati architetto Nervi (autore aula udienze papali Paolo VI) Messina chiama Roma, il ministero della Marina risponde picche, operazione Corkscrew, la resa improvvisa di tutte le difese costiere, set cinematografico sull’isola del 14 giugno.  
Il diario  dell’artigliere Riccobaldi, minuziosità analisi matematica - statistica inglese, scommessa tra Churchill ed Eisenhower . . .

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Palermo città MARTORIATA e MUTILATA con il piano Zuckermann - Lindmann

L’inglese ebreo Lindemann e il suo piano di “tiro al bersaglio” sui civili inermi, mentre la propaganda  giornalistica faceva sapere che “i bombardamenti avrebbero osservato norme di umanità in accordo alle leggi della guerra civilizzata”, inizio  bombardamenti il 7 gennaio 1943, danneggiato il porto  e affondata la nave Bersagliere, con 59 uomini bloccati nei locali inferiori (mentre dalle banchine i soccorritori vedevano gli uomini agli oblò mentre si inabissavano), altri bombardamenti il 3 febbraio, il 1 marzo colpito il centro storico, il 22 marzo strage bunker sul molo portuale con 88 morti civili e  con esplosione nave Volta, disintegrata e i cui pezzi arrivarono a colpire case distanti 1 Km., con ancora 38 morti, il  5 aprile bombe sulla città al fosforo con distruzione biblioteca angioina e dell’ospedale civile, il 17 sperimentazione di bombardamenti con bombe dirompenti e spezzoni incendiari (come a Dresda) l’apocalisse del bombardamento il 9 maggio con una sperimentazione di bombe a grappolo sulla cittadinanza riunita nella piazza del Duomo per festeggiare la giornata dell’impero,  testimonianza sul poeta accattone “Peppe o’ Muddichedda”, morti tutti i bambini dell’orfanatrofio, 3.000 i morti.
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PALERMO luglio 1943

La città affamata, il mercato nero governato dai mafiosi, la visita del re d’Italia  che vide la popolazione “con uno spirito altissimo e un’indomita volontà di vittoria!, come Patton “legò” con la popolazione tramite un treno di generi alimentari abbandonato dai tedeschi . . . le direttive segrete per Keyes che Patton volle spingere per primo a Palermo su taccuino “SECRET HUSKY, codice BIGOT invertendo le lettere delle due parole “Top gib = bi got, SUPERSEGRETO”, oltre a 6 fogli dattiloscritti “come catturare Palermo FORZA 343”: assoluta inadeguatezza difese della Sicilia denunciata il 2 maggio da Roatta, subito sostituito da Mussolini dal gen. Guzzoni che però confermò tali “gravissime carenze logistiche” difese costiere in mano ad anziani siciliani, senza addestramento, senza alcun codice di riferimento, senza mezzi siluranti, solo utilizzando materiale logorato dalla guerra in Africa, non erano stati sviluppati gli studi sul radar (iniziati da Marconi e portati avanti da U. Tiberio al quale fu preferito, con la stessa somma, un nuovo incrociatore, anche se alcuni ingegneri siciliani avevano studiato le difese della Normandia, ma in Sicilia le forze costiere passarono sotto l’autorità dei prefetti . . . solo gli aeroporti erano stati fortificati con bunker, fatti costruire  da Kesserling, mentre in Sicilia arrivarono i gen. Von Senger e gen. Blade per coordinare il nuovo programma di “ritiro programmato delle truppe tedesche” . . . Guzzoni non ebbe mai nuove forze né nuovi mezzi e quando ci fu lo sbarco, le comunicazioni italiane costiere non ebbero nessun avviso da Roma che già sapeva alle 23 del 9 luglio dell’operazione in corso: le avanguardie americane arrivarono a Palermo con due fotografi della propaganda, Robert Capa e Phil Stern, la resa del gen. Molinero e il trattamento rissoso, volgare, offensivo del gen Keyes verso Molinero.
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Gli errori del “RE di PALERMO”

Festa per il vincitore . . . ottimamente preparata con la presenza di fotografi e inviati speciali, truppe schierate, interviste, inqualificabile comportamento di Patton, indagini super segrete su ciò che avvenne in due campi ospedale di evacuazione, due militari con la sindrome da stress per le battaglie, “Shok Shell” presi a schiaffi e volgarmente offesi dal generale, nonostante fossero in guerra da tre anni e perché esposti continuamente alla morte e alla distruzione: il soldato Charles Kuhl  aveva ricevuto un ordine di ricovero perché “NON PIU’ IDONEO al combattimento” (si scoprirà subito dopo che era affetto da malaria), il secondo soldato, ranger Bennet, preso a calci e a schiaffi,  era stato ricoverato nell’ospedale n. 93 di S. Agata di Militello qualche minuto prima dell’arrivo del generale, che quel giorno, 10 agosto, era stressato perché . . . sembrava che non potesse vincere la gara su Montgomery per raggiungere per primo Messina . . . comportamento antimilitare, volgare, offensivo, urlante, inizio indagini con i testimoni oculari, col. Currier e col. Arnest, ma fu  subito tutto insabbiato la stampa americana però ebbe una soffiata e fu un disastro per il generale d’acciaio Patton, il suo caso fu perfino discusso nel Senato americano, così gli “fu consigliato di fermarsi a Palermo”, mentre la stampa e la radio diffondevano messaggi di pace del presidente americano che si concentravano sull’idea della libertà ai siciliani, per coprire e far dimenticare l’inqualificabile atteggiamento del rissoso generale . . . poi dal palazzo dei Normanni, sede del riposo di Patton scomparvero numerosi mosaici antichi della famosa Cappella Palatina.
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L’armistizio . . . e i suoi giochi sporchi . . . Cassibile 3 settembre 1943

Himmler informato da Roma di manovre per deporre Mussolini già nel 1942, molte trame misteriose, Casa Savoia, la fronda fascista, ambasciatori e generali, Ciano spedito come ambasciatore in Vaticano, gli stretti contatti di Badoglio con gli inglesi tramite la Svizzera e l’agente “Vulp”, i contatti “fidati” del capo del SIM, i devastanti bombardamenti estate sulle città del Nord Italia, Castellano inviato speciale ma . . . senza credenziali a Madrid e poi Lisbona, tutti volevano cambiare campo . . . ma regnava su tutti la pura e il terrore della reazione tedesca . . . altri messaggeri “fidati” a Lisbona e a Tangeri, i profondi dubbi degli alleati che così giocarono sporco . . . l’armistizio breve e quello lungo . . . la memoria locale a Cassibile, tenuta S. Michele, gli italiani ostaggi degli alleati, un telegramma di fuoco di Eisenhower, la firma e il brindisi all’aceto
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