TRENO
speciale n. 587
Per
comprendere il nazismo, bisogna penetrare negli
innumerevoli meandri delle organizzazioni preposte allo sterminio.
Grandissima
importanza ebbero i trasporti ferroviari
all’est, di cui si occuparono migliaia di persone, moltissime
delle quali erano
civili tedeschi e polacchi.
C’era
una menzogna anche per quanto riguardava i tragitti
ferroviari, infatti . . . prendiamo
come esempio il treno merci siglato PKR (in codice treno
della
morte)
e avente il numero di via 587.
In
alto a sinistra compariva la dicitura
NUR FUR DEN DIENSTGEBRAUCH (riservato agli
uffici interni)
Era
segnato a matita 50 G,
cioè aveva 50 vagoni stipati (di persone)
Il
treno era obbligato al percorso VARSAVIA-TREBLINKA, NON
riportava la parola GEHEIM (segreto) perché avrebbe
stimolato i destinatari a
porsi molte domande, l’attenzione si sarebbe accesa.
Doveva
passare 5 stazioni, il foglio di via originale era
fatto in 5 copie, ognuna per ogni capostazionene.
Alla
partenza da Treblinka vi era un nuovo foglio
immacolato con il timbro LEER
(vuoto), siglato
con un nuovo numero di via.
Gli
ebrei, che riempivano i vagoni, viaggiavano con un
biglietto di sola andata ricevuto dall’agenzia dei viaggi
dell’Europa
Centrale, venivano
spediti alle camere a
gas a “tariffa agevolata, così come i turisti
raggiungevano la loro
villeggiatura preferita con sconti per comitiva.